A settant’anni dalla prima vittoria non poteva mancare, nel pantheon a tinte rosse di Maranello, uno spazio dedicato alla storia di successi del Cavallino Rampante nella 24 Ore di Le Mans, la gara di endurance più famosa al mondo.

L’esposizione “Ferrari at 24 Heures du Mans” è stata inaugurata ufficialmente sabato 8 febbraio da Antonello Coletta, responsabile delle Attività Sportive GT di Ferrari: un taglio del nastro cui hanno preso parte anche Pierre Fillon, Presidente dell’Automobile Club d’Ouest (ACO) e Gérard Neveu, CEO di FIA World Endurance Championship.

Ad accompagnare Antonello Coletta anche i piloti di Competizioni GT tra cui Alessandro Pier Guidi, James Calado e Daniel Serra, i tre che lo scorso anno, a bordo di una 488 GTE, dopo vent’anni sono riusciti a riportare la Ferrari a trionfare sul circuito francese: “Vincere la 24 Ore di Le Mans, per un pilota italiano, con la tuta rossa, è qualcosa di indescrivibile, un sogno che si realizza” ha raccontato nel corso dell’inaugurazione Pier Guidi, il pilota che ha accompagnato alla bandiera a scacchi la Ferrari, “sentivamo questa gara troppo importante e mai come quest’anno volevamo vincere”.

L’area del museo Ferrari dedicata a Le Mans ripercorre la storia della scuderia nella gara di endurance, dalla prima vittoria del 1949, conquistata da Luigi Chinetti con la barchetta 166 MM (in esposizione), fino a quella appunto dello scorso anno, con protagonista la 488 GTE: la “Sala delle Vittorie” è il luogo sacro in cui, a far da cornice alla vettura dell’ultima 24 Ore, vi sono i trofei di tutti i 36 titoli conquistati in settant’anni, i modellini in scala e alcune delle monoposto di Formula 1 più iconiche, da quella di Clay Ragazzoni alla F2004 di Michael Schumacher.

La mostra, che resterà aperta al pubblico fino al mese di aprile, offre anche l’occasione di mettersi alla prova con il simulatore della 488 GTE per partecipare alla “86,400 Seconds Challenge”: la gara a tempo sui 13 chilometri del Circuit de la Sarthe, per sfidare il tempo sul giro fissato da David Tonizza, campione di Formula 1 e di e-Sports (il campionato mondiale di videogame organizzato dalla FIA): i primi classificati saranno ospitati di nuovo nel Museo dal 20 al 22 marzo, per l’ultimo “incontro” che decreterà il vincitore.

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