Mezzo passo falso per il Milan che non va oltre il pareggio per 1-1 in casa contro il Verona mancando la quarta vittoria di fila. Al vantaggio gialloblu con Faraoni replica Calhanoglu. I rossoneri pagano l’assenza dell’influenzato Ibrahimovic e non raccolgono 3 punti nonostante i veneti fossero in dieci dal 68′ per l’espulsione di Amrabat. Punti che sarebbero stati preziosi, visto che l’Atalanta spreca un’occasione e pareggia per 2-2 in casa contro il Genoa. In classifica il Milan aggancia al sesto posto Parma e Cagliari a quota 32, mentre il Verona è nono insieme al Bologna con due punti in meno. Con il punto conquistato al Gewiss Stadium i ragazzi di Gasperini salgono a 39 punti, proprio come la Roma che tra due settimane è attesa a Bergamo.

La Lazio si lascia invece alle spalle il pareggio nel derby di domenica scorsa e travolge all’Olimpico per 5-1 la Spal conquistando la dodicesima vittoria nelle ultime 13 partite. Il successo sugli estensi permette ai biancocelesti di salire a 49 punti in classifica, a 5 lunghezze dalla capolista Juventus (vittoriosa contro la Fiorentina) ma con ancora una partita da recuperare contro il Verona (in programma il 5 febbraio). Il Torino perde ancora, prendendo 4 gol dal Lecce: Walter Mazzarri rischia l’esonero.

MILAN-VERONA 1-1
Partenza con il piede schiacciato sull’acceleratore per gli ospiti che trovano il vantaggio dopo 13 minuti: azione di Zaccagni sulla sinistra e cross in area per l’accorrente che Faraoni anticipa tutti e al volo batte l’incolpevole Donnarumma. Passato un brutto quarto d’ora iniziale la squadra di Pioli cresce e al 29′ trova il pari grazie a una punizione di Calhanoglu: il tiro del turco viene deviato dalla barriera spiazzando completamente Silvestri. Nel finale della prima frazione il Milan preme e va vicino al vantaggio con Rebic e Romagnoli.
Nella ripresa partono ancora forte i veneti che dopo 7 minuti sfiorano il vantaggio con Lazovic che crossa per la testa di Pessina, la cui conclusione di stampa sul palo a Donnarumma battuto. Al 18′ ancora un palo per i ragazzi di Juric con un tiro di Zaccagni dopo una sponda di Pessina. Cinque minuti più tardi i gialloblù restano in dieci per l’espulsione di Amrabat per un brutto fallo su Castillejo. Con la superiorità numerica i rossoneri attaccano e sfiorano il successo in pieno recupero ma il tiro a botta sicura sempre dello spagnolo si stampa sul palo.

LAZIO-SPAL 5-1
Partenza sprint dei vincitori dell’ultima Supercoppa italiana che passano in vantaggio dopo soli 4 minuti. Angolo di Luis Alberto dalla destra, Lulic prolunga la traiettoria verso il palo lontano dove spunta Immobile che insacca sotto la traversa da due passi. Al 16′ arriva il raddoppio, tutto parte da una giocata di Caicedo che libera Luis Alberto: il numero 10 conduce la ripartenza centrale e apre per Lazzari, diagonale destro che si schianta sul palo, l’attaccante ecuadoriano a rimorchio insacca a porta vuota di destro. Alla mezz’ora la squadra di Inzaghi cala anche il tris con il 25esimo centro in Serie A di Immobile: Lazzari parte in progressione sulla fascia destra e poi serve in profondità il numero 17 che aggira Berisha in uscita e va a segno con un pallonetto da posizione defilata. Un minuto più tardi si vedono gli estensi con un tiro di Di Francesco che si stampa sul palo. Al 38′ Caicedo cala il poker dopo una splendida combinazione con la scatenato Immobile.
Nella ripresa, al 13′, arriva anche il quinto centro per i padroni di casa con il primo gol tra i professionisti di Adeknaye che sfrutta un cross di Lazzarri e supera Berisha. Al 20′ arriva anche la rete della bandiera per gli estensi con Missiroli a segno con un bel sinistro dopo un’azione personale. Il match in pratica finisce qui con la Lazio che non affonda il piede sull’acceleratore e la Spal incapace di creare altri pericoli a Strakosha.

ATALANTA-GENOA 2-2
Al 12′ i nerazzurri sbloccano il match: angolo del Papu Gomez, Zapata prolunga di testa e sul secondo palo stacca Toloi che supera Perin. Sembra una partita in discesa per i bergamaschi ma non è così e cinque minuti dopo gli ospiti pareggiano grazie a un calcio di rigore concesso per un fallo di Hateboer su Sturaro. Dagli 11 metri Criscito batte Gollini e firma l’1-1. Al 32′ Sanabria completa la rimonta andando a bersaglio con un bel colpo di testa su cross di Sturaro.
Passano tre minuti e Ilicic servito in area da Zapata va a segno con un preciso sinistro fissando il punteggio sul 2-2. Nella ripresa l’Atalanta attacca con continuità alla ricerca del gol vittoria che, nonostante la superiorità numerica nel finale per l’espulsione di Behrami al 37′, non arriva un po’ per la bravura del redivivo Perin un po’ per l’imprecisione dei giocatori nerazzurri.

LECCE-TORINO 4-0
Il Lecce ha sconfitto per 4-0 il Torino: decidono i gol di Deiola (11′) e Barak (19′) nel primo tempo e di Falco (64′) e Lapadula su rigore (78′) nella ripresa. Il Lecce sale così al quart’ultimo posto con 19 punti, mentre i granata restano fermi a quota 27 a metà classifica. Per la squadra di Mazzarri è la seconda pesante sconfitta dopo il 7-0 subito contro l’Atalanta.

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