“Ci dobbiamo alzare non solo la mattina, ma cambiare dimensione. Fare un salto in alto. È arrivato il momento di contarci e di contare, in questa e in tutte le piazze della rivolta”. Così lo scrittore, comico e artista Alessandro Bergonzoni dal palco delle Sardine a Bologna, in un monologo descrive il movimento. “La politica da sola non basta più, manchiamo noi ma adesso ci siamo. È questione non di partiti o leader ma di spirito, non solo d’amministrazione”, aggiunge, ricordando che “non possiamo più chiederlo a Gino Strada, Falcone e Borsellino. Dobbiamo diventare noi gli esempi”. E sul finale ricorda tre vittime degli ultimi anni: “Dobbiamo cambiare subito: siamo tutti Cucchi, siamo Aldovrandi, siamo Regeni. Non è acqua passata. Succede a tanti altri e noi non li vediamo”.

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