Un premio alla carriera per il maestro Ennio Morricone. A consegnarlo, ieri mattina, è stata la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, nel corso del primo appuntamento del 2020 della rassegna Senato e Cultura. “Dopo le tante emozioni che questo progetto ci ha regalato nel corso dello scorso anno – ha detto Casellati nel suo intervento al Senato- non poteva esserci debutto migliore: l’evento è infatti un omaggio alla straordinaria carriera di uno dei più grandi artisti contemporanei. Arrangiatore, musicista, compositore, direttore d’orchestra, Morricone – ha sottolineato- ha saputo come nessun altro fare della versatilità il suo marchio di fabbrica. Omaggiato in tutto il mondo per la straordinaria capacità di far sognare il pubblico a occhi aperti con le sue musiche, è ritenuto un punto di riferimento per intere generazioni di musicisti: dal pop al jazz, dalla musica classica al rock. Ha conquistato il successo internazionale realizzando le musiche per oltre 500 film e serie tv, ed è universalmente riconosciuto come uno dei più grandi compositori di colonne sonore di tutti i tempi”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L'abbiamo deciso perchè siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un'informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

L’ironia di Brunori Sas a FqMagazine: “Non ho portato ‘Per due che come noi’ a Sanremo per rispetto nei confronti nei miei colleghi, non avrebbero avuto speranze!”

next
Articolo Successivo

Boogie Spiders, la loro musica è un atto d’amore al lato più crudo e selvaggio del rock’n’roll

next