Un nuovo tipo di polmonite virale ha provocato la prima vittima in Cina. Le caratteristiche della malattia sono ancora poco chiare. I primi casi erano stati registrati a dicembre e il focolaio è stato individuato a Wuhan, nella provincia centrale dell’Hubei. La Commissione sanitaria della città ha spiegato che a 41 persone sono stati diagnosticati i sintomi della polmonite virale: sette restano in condizioni gravi e due sono state dimesse. L’infezione è stata attribuita a un nuovo tipo di virus non ancora identificato della stessa famiglia della Sars (sindrome respiratoria acuta grave), che tra il 2002 e il 2003 uccise oltre 700 persone tra Cina e Hong Kong.

La Commissione sanitaria ha comunicato che la gran parte delle persone infettate lavorava in un mercato del pesce e di selvaggina della città, chiuso in via precauzionale dal primo gennaio. La prima vittima dell’epidemia iniziata a dicembre sarebbe un 61enne, cliente abituale del mercato del pesce. Gli sarebbero stati precedentemente diagnosticati tumori addominali e malattie epatiche croniche. Giovedì la tv statale Cctv ha reso noti i risultati delle analisi degli scienziati cinesi, secondo cui la causa della polmonite virale è da attribuire in via preliminare a un nuovo tipo di coronavirus, la stessa famiglia della Sars. “Nessun nuovo caso è stato rilevato dal 3 gennaio”, ha notato la Commissione, secondo cui “allo stato, nessuna infezione nello staff medico è stata trovata e non ci sono chiare evidenze sulla trasmissione della malattia attraverso l’uomo“.

La polmonite virale cade nel mezzo della grande migrazione in Cina del Capodanno lunare, con centinaia di milioni di persone che si mettono in viaggio per vacanza e per visitare i luoghi d’origine. Le autorità cinesi, tuttavia, non hanno dato particolari disposizioni precauzionali. A Hong Kong, invece, 48 persone sono state ricoverate nei giorni scorsi di ritorno da un viaggio a Wuhan, ma finora nessun caso è stato confermato come infezione dal nuovo coronavirus.

Dei sei tipi di coronavirus conosciuti che hanno infettato l’uomo, quattro causano solo sintomi respiratori minori simili a quelli di un raffreddore. Gli altri due, invece, provocano gravi malattie: la Sars, originata in Cina, e la Mers (la sindrome respiratoria mediorientale), che fece 449 vittime nel 2015.

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