Una banana attaccata con del nastro adesivo ad un pezzo di muro bianco. Maurizio Cattelan è tornato. O almeno: sono tornati gli acquirenti a peso d’oro di un qualsiasi Cattelan. Già perché l’ “opera” concettuale dell’artista padovano è stata venduta per 120mila dollari all’Art Basel di Miami. Lo spazio nel quale l’opera intitolata “Comedian” è stata esposta è quello della galleria Perrotin. Ed è stato proprio il fondatore della galleria Emmanuel Perrotin a dichiarare alla Cnn: “Le banane hanno un doppio significato: sono un simbolo del commercio globale e un dispositivo classico dell’umorismo”. Ed ha poi aggiunto che Cattelan trasforma oggetti banali in “veicoli sia di gioia che di critica”. La banana è stata acquistata in un negozio di alimentari di Miami.

Mentre il pezzetto di nastro adesivo è stato tagliato da un nastro qualunque dalla factory tuttofare di Cattelan, che almeno per Comedian non deve aver lavorato fino allo sfinimento. Anche se, come segnala Perrotin, di questa opera ne esistono tre esemplari. Non esistono, inoltre, istruzioni per gli acquirenti di fronte al deteriorarsi del frutto, quindi anche del valore dell’opera. Sempre secondo la galleria Cattelan ha partorito l’idea un anno fa. In mezzo un viaggio in cui l’artista ha portato con sé una banana e l’ha appesa nella sua camera d’albergo per trovare l’ispirazione. Infine, prima di tornare all’idea di base – la banana come frutto – Cattelan avrebbe provato a creare tutta una serie di modelli sperimentali: una banana in resina, poi una in bronzo e una in bronzo verniciato.

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