Un pomeriggio da sogno per Turati, il baby portiere classe 2001 del Sassuolo chiamato a sostituire Consigli. Respinge i tentativi di Ronaldo e Dybala, rischia qualcosa su Ramsey ma la fortuna aiuta gli audaci. “È difficile spiegare quello che mi è capitato, sono in un vortice di emozioni, ma sono molto contento perché è stato enorme – Stefano Turati, classe 2001, ha esordito in Serie A tra i pali del Sassuolo contro la Juventus e ha permesso con la sua ottima prestazione di pareggiare -. Ho saputo ieri ad allenamento che avrei giocato. Il tiro più difficile da parare? Quello di Ronaldo, perché con Dybala ho usato l’istinto. E poi psicologicamente Cr7 è più difficile. Questo è solo un punto di partenza, anche se al rigore mi sono tremate le gambe” ha detto il portiere.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Atletica, allenatore le inietta Epo nel sonno: Claude-Boxberger tradita dal coach

next
Articolo Successivo

Europei di nuoto, la 14enne Pilato oro nei 50 rana in vasca corta e nuovo record mondiale juniores. Argento per Martina Carraro

next