Un gin al sapore di… sterco d’elefante. La nuova frontiera di gusto dei superalcolici passa dalle feci di un pachiderma. Lo spiegano con grande competenza ed entusiasmo i coniugi sudafricani Les e Paula Ansley che hanno inventato l’Indlovu, un gin che si prepara utilizzando quelle graziose palle di feci lasciate dagli elefanti nella savana. “Delizioso, boscoso, speziato” è il giudizio di qualità gustativa degli Ansley sul loro gin. L’idea è venuta ai due dopo un safari e dopo aver saputo che nello sterco degli elefanti permane una varietà di frutti e fiori che gli animali mangiano ma che non riescono a digerire del tutto, anzi: più dei terzi del cibo mangiato non viene digerito. Il primo tentativo venne fatto diversi anni fa e lo sterco venne spedito loro per posta. Ma da diverso tempo oramai i due lo vanno addirittura a raccogliere, a mani nude, direttamente sul territorio di evacuazione. La proporzione è cinque sacchi di sterco per circa 4mila bottiglie di gin. Ovviamente le bottiglie sono etichettate, archiviate e contrassegnate con le classiche annate e i luoghi da cui proviene la materia prima. Va segnalato che il 15% degli introiti derivanti dalla vendita dell’Indlovu viene devoluto dagli Ansley ad una fondazione africane che protegge le specie in pericolo d’estinzione.

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