Il villaggio di Babbo Natale più grande d’Italia, in fase di allestimento all’Ippodromo del Galoppo di San Siro a Milano, è stato sequestrato. Secondo l’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Tiziana Siciliano, nell’area di 30mila metri quadrati sono state violate le norme antinfortunistiche. A rischio, dunque, il “Sogno di Natale 2019” da record in calendario dal 22 novembre al 30 dicembre: i lavori potranno riprendere solo dopo che verranno attuate le disposizioni di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro imposte da Ats (agenzie di tutela della salute) e polizia locale. L’indagine, come scrive Il Corriere della sera, è contro ignoti, ma solo per ora: la procura sta identificare i responsabili del cantiere che coinvolge cinque imprese.

Il parco di Natale è stato progettato per dividere l’area in tre “mondi“: il primo ospiterà la fabbrica dei giocattoli, la casa degli elfi, la casa di Babbo Natale e il ricovero delle renne, con tanto di slitta. Il secondo percorso del villaggio sarà dedicato alla consegna delle lettere verso la Lapponia da parte dei più piccoli: un ufficio postale le timbrerà e imbucherà personalmente. Infine, nel terzo sarà allestito il borgo degli elfi: un tipo mercatino natalizio. Progetti che, al momento, restano solo sulla carta.

(screenshot dal video pubblicato sulla pagina facebook)

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