Lo scorso ottobre VoxNest e StreetLib hanno siglato un accordo che offre nuove opportunità agli scrittori, in particolare agli autopubblicati. In estrema sintesi, tra le due aziende è nata una sinergia utilizzando Spreaker, la prima piattaforma in Italia per la creazione, distribuzione e monetizzazione di podcast, vale a dire un contenuto audio che una persona o un’azienda registra per essere, successivamente, condiviso in rete attraverso servizi dedicati.

Grazie alla nuova collaborazione, sarà possibile per i podcaster di Spreaker avere un canale ulteriore di promozione e approfondimento del proprio podcast, ad esempio la pubblicazione di un ebook su come fare un podcast; e viceversa chi opera su Streetlib, autori indipendenti o editori, potrà puntare sul podcast come formato in più per lanciare le pubblicazioni.

In Italia mi pare sia la prima volta che viene siglata una partnership simile, che permetterà a entrambi gli utenti di queste piattaforme di farsi ascoltare o leggere da un pubblico ancora più vasto.
Entro fine anno, secondo Francesco Baschieri, ceo di VoxNest e proprietario di Spreaker, sarà attivata la prima fase – di natura prettamente commerciale, mentre nel corso del 2020 prenderanno forma integrazioni di prodotto più “profonde”. A quanto pare ci sono già le prime richieste di chi desidera sperimentare i nuovi servizi.

Insomma, una bella opportunità per i creatori di contenuti che oggi devono pensare in modo multi-piattaforma: un’opera creativa può e deve esistere in formati diversi perché i consumatori ormai richiedono di poter accedere all’informazione in modalità molteplici. Allo stesso tempo, il mercato del podcast sta letteralmente esplodendo e c’è tanta fame di contenuti nuovi e di livello sempre più alto. Gli scrittori sono candidati naturali perché hanno già le storie da raccontare. E in questa prospettiva StreetLib sembra essere il partner perfetto.

Le due aziende hanno un DNA molto simile: le accomuna l’obiettivo di dare strumenti semplici ai creatori di contenuti per distribuire e monetizzare le proprie opere. Inoltre, entrambe le società hanno un cuore italiano ma dalla forte visione e presenza internazionale. Perché, sottolinea Baschieri, per essere grandi in ambito media oggi bisogna essere globali. Per Giacomo D’angelo, Ceo di StreetLib, è solo l’inizio di un “percorso insieme”, nato dalla convinzione che il mondo del libro e quello del podcasting abbiano molto in comune.

Il primo passo sarà quello di offrire ai podcaster la possibilità di creare e diffondere contenuti digitali, nella forma di e-book o audiobook, in modo semplice e veloce tramite la piattaforma StreetLib. Allo stesso tempo, anche gli editori digitali avranno la possibilità di diffondere e pubblicizzare le loro opere grazie agli strumenti di podcasting messi a disposizione da Voxnest. Vale la pena ricordare che StreetLib, che molti conoscono come Simplicissimus, è la prima piattaforma di autopubblicazione nata in Italia per la realizzazione di e-book e audiolibri.

Ma i vantaggi non saranno solo per editori e autori: ne usufruiranno anche i lettori, che sono anche ascoltatori. La partnership, infatti, vuole agevolare i processi editoriali in modo che sempre più lettori e ascoltatori nel mondo possano avere accesso ai loro contenuti preferiti in ogni forma possibile e in modo sostenibile per tutta la filiera editoriale. Diventerà quindi naturale per tutti coloro che creano contenuti, indipendentemente dalla loro natura, svilupparli in modo da raggiungere la propria audience tramite il più ampio numero e tipologie di canali possibili.

I processi di produzione, distribuzione e monetizzazione dei contenuti digitali saranno sempre più articolati e complessi, e a mio avviso StreetLib e Voxnest sono ottimamente posizionate per fornire la più avanzata tecnologia integrata per consentire al mondo del publishing e del podcasting di evolvere nella giusta direzione.

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