Appassionati e professionisti del nuoto saranno felici di sapere che hanno un nuovo strumento hi-tech a disposizione per misurare le loro prestazioni in vasca, così come nelle acque libere. Si tratta di Swim 2, il nuovo smartwatch di Garmin impermeabile fino a 5 atmosfere, che monitora la frequenza cardiaca sott’acqua, la distanza, il passo, il numero e l’ampiezza delle bracciate, il tipo di stile. Insomma, è il prodotto fatto su misura per gli amanti del nuoto.

Swim 2 è dotato di GPS, proprio per permettere all’utente di allenarsi fuori dalla vasca della piscina, in acque libere, registrando comunque tutte le informazioni sulla sessione di allenamento. I nuotatori apprezzeranno anche la nuova funzione che traccia automaticamente le pause e le ripetute, senza dover fare nulla.

Garmin Swim 2 è già in vendita tramite il sito ufficiale del produttore a un prezzo di 249,99 euro, nelle colorazioni bianco e ardesia. Lo schermo non è touch e ha un diametro di 26,3 millimetri. La mancanza del touch obbliga a usare i cinque pulsanti laterali. La cassa è da 42 millimetri, quindi è più adatta al polso tipicamente maschile, il cinturino è in silicone.

Ovviamente si può usare Swim 2 anche fuori dall’acqua, con tutte le funzioni tipiche degli smartwatch: contapassi, monitoraggio del sonno, notifiche, timer, sveglia, eccetera. I dati vengono registrati nell’app Garmin Connect da installare sullo smartphone. Il produttore promette un’autonomia fino a 7 giorni in modalità smartwatch, fino a 13 ore in modalità GPS e frequenza cardiaca ottica (OHR), e fino a 72 ore in modalità piscina e OHR.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Smartphone Oppo Reno2: torna la pinna di squalo, abbinata a 4 fotocamere posteriori

prev
Articolo Successivo

Instagram dà agli utenti maggiore controllo sui dati condivisi dall’app

next