Il pedofilo accusato di almeno 71 stupri Richard Huckle, di 33 anni, è stato ucciso a coltellate in un carcere britannico dello Yorkshire. Lo riferisce la Bbc. Il 33enne è conosciuto come uno dei più spietati pedofili della storia del Regno Unito, già condannato nel 2016 a 22 ergastoli con una pena detentiva minima di 25 anni prima di poter presentare domanda di libertà vigilata: è stato ritenuto colpevole di abusi commessi su numerosi bambini di età compresa tra pochi mesi e 12 anni in Asia. Soprattutto in Malaysia, il Paese in cui Huckle aveva vissuto per molto tempo nascosto dietro le vesti d’insegnante e missionario protestante. Era stato, infatti, indagato inizialmente dalla polizia australiana e poi al rientro in patria dagli investigatori britannici.

L’uomo è stato accusato di 71 casi, ma gli inquirenti, fin dal suo arresto, hanno sospettato che il numero delle sue vittime fosse molto più alto: come scrive il The Guardian, è stato trovato un registro in cui Huckle si era assegnato punti per diversi tipi di abuso su 191 ragazze e ragazzi. Un catalogo che risaliva a quando aveva 19 anni, quando viveva nel Sud-est asiatico. Le porte del carcere si sono aperte 11 anni dopo.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Siria, Di Maio: “Blocco export di armi alla Turchia da tutti i Paesi dell’Unione europea. In Italia decreto ministeriale nelle prossime ore”

next
Articolo Successivo

Barcellona, proteste contro le condanne agli indipendentisti. Polizia carica i manifestanti all’aeroporto

next