Stand divisi per regioni, le tradizionali agorà con parlamentari e ministri, e naturalmente lo spazio per la piattaforma Rousseau. Sono stati diffusi i primi dettagli di Italia 5 stelle, la due giorni annuale del Movimento che quest’anno celebra i 10 anni della creatura di Gianroberto Casaleggio e di Beppe Grillo, che ha confermato la sua presenza all’evento. La città scelta è Napoli, parco della Mostra d’Oltremare, patria di due tra i principali esponenti 5 stelle: Roberto Fico e Luigi Di Maio. Sul sito, è stato pubblicato il programma degli appuntamenti di sabato 12 e domenica 13, mentre la scaletta del palco principale per il momento non è stata resa pubblica. Tutto lo stato maggiore grillino, o quasi, interverrà nel corso della due giorni. Ci sarà anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il cui intervento è previsto sabato sera, e pure Davide Casaleggio che come al solito sarà il padrone di casa dell’area dedicata alla democrazia diretta.

Il momento per i 5 stelle è molto delicato: la crisi di governo scatenata dalla Lega, il cambio di maggioranza e la nascita del Conte 2 non sono stati affrontati in modo indolore. A dimostrarlo è anche la lista di chi non parteciperà alla manifestazione. In forse ad esempio c’è la partecipazione di Alessandro Di Battista: l’ex deputato e tra i leader più importanti per i grillini, ha esposto più volte il suo dissenso per la decisione del governo giallorosso e, anche se ha già fatto sapere che potrebbe non esserci per motivi familiari, sono in tanti che pensano che dietro ci siano altri motivi. Diserteranno invece ufficialmente due ex ministre M5s: Barbara Lezzi e Giulia Grillo. Proprio oggi l’ex ministra Grillo ha detto di “non essersi sentita appoggiata da Di Maio” quando era ministra. In passato entrambe considerate due fedelissime dei vertici, sono rimaste molto deluse dal trattamento ricevuto con il cambio di maggioranza. Sarà assente anche il senatore Gianluigi Paragone, uno dei pochi ad aver manifestato apertamente più volte le sue critiche al Conte 2: “Cosa vado a dire a Napoli”, ha commentato all’agenzia Adnkronos, “che sono contrario su tutto?”.

Tra sabato pomeriggio e domenica si alterneranno comunque i principali big del Movimento. Nell’Agorà “Io sono futuro”, moderata da Massimo Bugani, si alterneranno alcuni degli esponenti dell’esecutivo più importanti: dal titolare dell’Ambiente Sergio Costa, alla ministra del Lavoro Nunzia Catalfo, a quella della Pubblica amministrazione Fabiana Dadone e quella dell’Innovazione Paola Pisano. A seguire il presidente dell’Antimafia Nicola Morra, il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e il ministro del Mise Stefano Patuanelli. Chiude Luigi Di Maio alle 16 con un intervento sui 10 anni del Movimento. Come da tradizione per i 5 stelle, è prevista anche una parentesi anche musicale. All’Arena Flegrea canteranno, tra gli altri Eugenio Bennato e Lucariello. Ma il parterre di attori e cantanti è ancora da definire: gli organizzatori devono fare i conti, tra l’altro, con un budget non ricchissimo (per il quale sono sotto accusa anche le scarse donazioni e il ritardo nei contributi da parte dei parlamentari) e con i diritti d’esclusiva degli artisti. E resta un’incognita il fattore presenze esterne, in particolare quella del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, in un contesto, quello delle alleanze per le Regionali che vede i fari puntati anche su di lui. De Magistris di certo non sarà sul palco ma, essendo sindaco, anche tra i pentastellati non si esclude sua presenza ad uno dei due giorni della kermesse.

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