La catena di fast food McDonald’s potrebbe in futuro automatizzare il suo servizio McDrive, con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale. Il servizio McDrive è quello di cui si fa uso quando si ordina ciò che si desidera senza scendere dall’automobile, e lo si consuma altrove. Un giorno, al posto dell’addetto in carne e ossa dietro alla finestra, potrebbe esserci un robot con cui chattare.

La prospettiva è stata ventilata da Mc Donald’s stessa, in occasione dell’acquisizione di Apprente, azienda della Silicon Valley fondata nel 2017 e titolare di una piattaforma di conversazione vocale per prendere ordinazioni. Secondo McDonald’s, la tecnologia di Apprente, che è già in fase di test in alcuni ristoranti, aprirà la strada a “ordinazioni più veloci, semplici e precise durante il Drive Thru [così di chiama McDrive oltreoceano]”.

McDonald’s non è nuova all’innovazione tecnologica: all’inizio di quest’anno ha acquisito la startup israeliana Dynamic Yield che sviluppa soluzioni di machine learning per la cosiddetta “tecnologia decisionale”, già in test con menu elettronici in alcuni Drive Thru e in 8000 ristoranti di McDonald’s. In pratica dovrebbe offrire un’esperienza più personalizzata, cambiando automaticamente le voci del menu in base a una serie di fattori. Ad esempio, a seconda di quello che l’utente ha scelto per primo dispone in maniera differente le opzioni per cibi e bevande, oppure dare maggiore visibilità alle bevande fredde nella stagione calda. Inoltre, qualora il ristorante fosse particolarmente affollato, potrebbe “spingere” piatti più veloci da preparare.

McDonald’s inoltre ha recentemente investito nel fornitore di app mobili Plexure per lavorare allo sviluppo della sua app globale per dispositivi mobili.

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