“Auspico che Conte guiderà la politica del governo con mano più ferma” rispetto al passato. “Vedo anche che sta nascendo un governo politico sulla base di un accordo politico”. Ora “la maggioranza e il governo hanno nelle loro mani il loro destino e possono poter far maturare qualcosa di nuovo nella politica italiana”. Lo ha detto Luigi Zanda, tesoriere Pd, intervenendo nell’aula del Senato per il dibattito sulla fiducia al Conte 2. L’intervento di Zanda ha poi puntato sul “tema dei temi, da cui discendono tutti gli altri”, ovvero la scelta del modello di democrazia. Il riferimento è alla piattaforma Rousseau e al modello della democrazia diretta sostenuto dal M5s. Zanda ha invitato alla prudenza, invitando a riflettere sul senso della democrazia rappresentativa e sul ruolo che ha avuto nella gestione della crisi innescata da Salvini.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Governo, l’appello di Bagnai ai colleghi travagliati: “Conte ambizioso e spregiudicato garante della continuità”

next
Articolo Successivo

Commissione Europea, Von der Leyen nomina Gentiloni agli Affari economici dell’Ue

next