“L’annuncio della parziale rivisitazione del decreto Sicurezza bis, sembra ritrovare la medesima insufficienza e genericità, poiché quelle norme, creando un contrasto insanabile con le norme internazionali, devono essere disapplicate. Se l’intervento demolitorio fosse minimale, sarebbe del tutto insoddisfacente, anche rispetto ai semplici ma fondamentali rilievi mossi dal presidente della Repubblica”. Lo ha detto Gregorio De Falco, senatore del gruppo Misto, nel corso del dibattito a palazzo Madama sulle dichiarazioni programmatiche del governo, rispetto alle quali, però, non ha puntualizzato se voterà a favore o meno.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Conte 2, De Benedetti: “Avrei voluto elezioni anticipate. I padri di questo governo sono Renzi e Grillo. Salvini? Lo avremo ancora tra i piedi”

prev
Articolo Successivo

Governo, l’appello di Bagnai ai colleghi travagliati: “Conte ambizioso e spregiudicato garante della continuità”

next