Cala oltre le aspettative la produzione industriale tedesca nel mese di luglio: -4,2 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente , contro una previsione del -3,9 per cento. L’abbassamento rispetto a giugno è stato del -0,6 per cento contro un rialzo previsto dello 0,4 per cento. L’andamento è in linea con i dati dei mesi scorsi, che avevano già messo in luce una condizione tutt’altro che in crescita: la produzione di giugno era già scesa dell’1,1 per cento.

Sale invece il costo del lavoro: in rialzo del 3,2 per cento su base annua e dello 0,8 per cento su base trimestrale. Da Berlino, il ministero dell’Interno commenta: “L’attività industriale rimane debole. Dato il debole inizio della seconda metà dell’anno e la ripresa ancora invisibile degli ordini industriali, non vi sono prospettive di miglioramento”. Parole che trovano conferma nell’andamento degli ordini, un indicatore importante dell’attività futura per i produttori: sono in calo del -5,6% su base annua.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Germania, clima: la Cdu di Merkel vuole nuove tariffe su Co2. Proposta dei Verdi: 35 miliardi di investimenti da non contare nel deficit

next
Articolo Successivo

Patente, l’Agenzia delle Entrate: “Su lezioni di teoria e pratica va pagata l’Iva”. Rincari del 22% con effetto retroattivo per le autoscuole

next