Lo SmartTab P10 di Lenovo è un sistema 2 in 1 che cerca di unire le funzionalità di un comune tablet a quelle di uno smart display, vedendo il produttore commercializzare un pacchetto formato da un tablet Android da 10″ vero e proprio ed una docking station che include speaker e microfoni per interfacciarsi con Alexa, l’assistente vocale di Amazon.

Il tablet si presenta con un design premium che vede l’utilizzo di vetro anche sul posteriore ed una cornice metallica lungo il bordo – cornice che poteva essere raccordata in modo migliore al case a nostro parere -, mentre sulla parte frontale troviamo il display da 10,1″ FullHD (1920×1200), il lettore d’impronta e lungo i bordi i 4 speaker frontali. Cuore pulsante dello SmartTab P10 è un SoC Snapdragon 450, associato a 4 GB di RAM e 64GB di memoria. La docking station è caratterizzata design a parallelepipedo, con spigoli verticali ampiamente arrotondati, che la rende adatta ad inserirsi in qualunque ambiente in una casa con arredamento moderno, grazie anche alla colorazioni grigio antracite utilizzata per le parti in plastica esposte del corpo (a nostro parere di ottima qualità) in associazione all’effetto “brizzolato” delle superfici in tela che ricoprono 3 delle 4 facce verticali del prodotto. In alto trovano posto l’alloggiamento per il tablet, composto da un supporto in plastica trasparente ed i connettori “Pogo” per l’alimentazione, e, allineati a destra, i tasti per il pairing tra il tablet e la base stessa, per la regolazione del volume e per mutare i microfono dell’assistente vocale.

Utilizzato come tablet lo SmartTab P10 si comporta molto bene, prestandosi ottimamente alla fruizione di contenuti video grazie ad un buon display ed all’ottima qualità sonora offerta dai quattro speaker integrati, che possono vantare l’essere supportati dalle tecnologie di Dolby. Abbastanza rapida la risposta del sensore d’impronte, che permette di sbloccare facilmente il dispositivo; la navigazione sia su social che sul web tramite browser risulta abbastanza fluida. Per quanto riguarda i giochi, avendo a bordo un chip di fascia medio-bassa si comporta bene con i titoli più semplici come puzzle e rompicapi, ad esempio nella prova abbiamo usato estensivamente il recente Dr Mario World di Nintendo, qualche limitazione invece con i titoli più complessi.

Una volta poggiato sulla sua docking station, lo SmartTab P10 impiega qualche secondo per collegarsi a speaker e microfoni via bluetooth, dopodichè avvia l’interfaccia dedicata alla sua funzionalità di smart display, iniziando a rispondere ai comandi vocali tramite Alexa di Amazon invece che tramite l’assistente vocale di Google. Mentre è inserito nella docking station, quando non in uso, lo schermo mostra l’ora corrente e le informazioni sul meteo, oltre ad un suggerimento su possibili comandi da impartire, come ad esempio quelli per poter vedere un film da Amazon Prime Video, o quelli per ascoltare la musica – di default alcuni brani sono ascoltabili gratuitamente, mentre per altri, qualora non abbiate configurato un altro servizio, vi proporrà la sottoscrizione dell’abbonamento ad Amazon Music.

Abbiamo riscontrato un buon livello di ricezione dei comandi da parte dei microfoni della base del dispositivo di Lenovo, riuscendo ad impartirli anche da stanze adiacenti senza alcun problema, mente gli speaker integrati nella docking station offrono una buona qualità d’ascolto, ma a nostro parere leggermente inferiore a quello offerto dal tablet stesso usato in autonomia. Lo smart display può essere utilizzato per altro oltre che per video e musica, ad esempio controllare i propri appuntamenti, prepararsi dei memo o come durante la nostra prova visuallizzare a schermo man mano le istruzioni per preparare alcune ricette, il tutto tramite comandi vocali di Alexa, anche se ad essere sinceri non lo vedremo lo SmartTab al suo posto sul bancone della cucina.

Essendo un dispositivo 2 in 1 abbiamo si il vantaggio di avere entrambe le funzionalità con un singolo dispositivo, ma anche alcune limitazioni: essendo le funzioni di assistente vocale eseguite da hardware e software del tablet, questo comporta il non poter usufruire nemmeno delle funzioni base di Alexa una volta rimosso il tablet dalla base, privando l’intera casa delle sue funzionalità quando qualcuno avrà la necessità del tablet; se la docking station avesse potuto offrire in modo indipendente dal tablet funzionalità simili a quelli dei dispositivi “speaker” della linea Echo di Amazon, il pacchetto offerto da Lenovo si sarebbe rivelato molto più interessante, ancora di più se avesse integrato le funzionalità di hub presenti negli Echo di fascia più alta.

Nel complesso lo SmartTab P10 di Lenovo è a nostro parere un dispositivo interessante: quello degli smart display è un settore ancora di nicchia, e l’indubbio vantaggio di poterlo usare anche come tablet sia in casa che in mobilità (il modello da noi provato integrava anche la connettività 4G) lo rende appetibile anche per chi è alla ricerca di un dispositivo di quest’ultima tipologia, visto anche il prezzo – attualmente oscillante su Amazon tra i 250 ed i 300€ – in linea con tablet con caratteristiche simili. Volendo risparmiare qualcosa, per un centinaio di euro in meno Lenovo offre lo SmartTab M10, simile nella docking station, ma con un tablet di livello inferiore.

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