“Serve discontinuità sui contenuti e sulla squadra”. Lo ha detto il segretario del Pd, Nicola Zingaretti incontrando i cronisti fuori dalla sede del partito al Nazareno. Il leader del Pd non ha citato esplicitamente Conte e non ha risposto domande dei giornalisti sull’ipotesi di un secondo mandato al premier dimissionario. “Ci vuole un programma condiviso e comune – ha poi sottolineato – né programmi paralleli né un contratto. Si può e si deve andare avanti nel rispetto delle idee e delle prerogative degli altri”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Urbano Cairo: “Salvini bravo ad agitare le folle, ma governare è altro. Di Maio ha promosso inesperti. Lega e M5s hanno fallito”

next
Articolo Successivo

M5S-Pd, il problema è l’alleanza. Non Giuseppe Conte

next