Come ho scritto nel precedente post sull’orgasmo maschile, donne e uomini devono imparare l’arte di fare l’amore al fine di far godere di più il proprio partner, cosa possibile anche e soprattutto con il sesso orale e anale.

Il sesso orale (anche noto come cunnilingus o fellatio), quando è accettato da entrambi i partner, può essere considerato un “atto d’amore”. Per le donne il cunnilingus è il metodo più semplice per avere uno o più orgasmi perché c’è una stimolazione intensa sulla clitoride, piccole labbra e vestibolo della vagina, per questo gli orgasmi possono essere molto travolgenti e prolungati. La donna può lasciarsi andare completamente senza pensare ad altro, e se vuole può guidare, a parole, il partner su come e dove insistere.

Anche per i maschi il sesso orale è la stimolazione preferita sul glande del pene. Si deve sapere che:

1) la fellatio può anche essere un gioco divertente e piacevole per entrambi (lei può anche masturbarsi durante la fellatio, oppure è l’uomo che stimola la clitoride);

2) non è obbligatorio che il sesso orale debba finire sempre con una eiaculazione: può servire anche per eccitare o, dopo un primo orgasmo, può servire per abbreviare il periodo refrattario e riottenere in meno tempo un’altra erezione;

3) l’orgasmo può durare decine di secondi con la “stimolazione” dell’uretra maschile;

4) l’orgasmo può essere meno intenso se al momento “conclusivo”, la stimolazione del pene con le labbra viene sostituita con le mani.

L’intensità dell’orgasmo maschile e femminile può essere aumentata, in tutti i tipi di rapporto (sesso orale, masturbazione ecc…) con la stimolazione anale, atto che provoca un aumento dell’intensità delle contrazioni orgasmiche (“contro resistenza”) dei muscoli perineali superficiali (che si possono allenare con gli esercizi di Kegel) e quindi un maggior afflusso di sangue nel glande del pene e clitoride o piccole labbra, con un incremento della sensibilità dei recettori nervosi e quindi orgasmi più intensi.

Il sesso anale (con sottinteso tutti i discorsi sull’igiene, sulla adeguata lubrificazione, e sull’uso del preservativo/dental dam/guanti, cose che valgono anche per il sesso orale) è fare l’amore se accettato da entrambi i partner.

L’ano e il retto sono provvisti di una innervazione e recettori sensitivi e quindi hanno una sensibilità erogena, che può dare molto piacere. Cosa che le ghiandole non possono fare, e con ciò mi riferisco alla prostata, nonostante alcuni sessuologi che spieghino, in modo errato, che il piacere anale nei maschi sia dovuto alla stimolazione della prostata: anche il punto G/L maschile non esiste.

Del sesso anale è importante sapere come farlo (e non deve essere programmato: fare l’amore inizia sempre con baci e carezze in tutto il corpo), perché non è la stessa cosa di un rapporto vaginale: i muscoli che circondano l’ano non si lasciano distendere passivamente e facilmente si può provocare dolore. La dilatazione deve essere sempre ottenuta lentamente, per fare in modo che la muscolatura si adatti gradualmente. Così, senza fretta, si può arrivare all’introduzione di un pene/sex toy.

Nelle donne questa dilatazione graduale deve essere sempre fatta contemporaneamente alla stimolazione clitoridea, lo stesso quando si effettua la penetrazione con il pene/sex toy, quindi la posizione migliore è quella con la donna sopra.

Nell’arte di fare l’amore il sesso anale può dare molto piacere ad entrambi i partner, e nelle donne dare orgasmi che possono durare minuti. A chi interessano questi argomenti e l’arte di fare l’amore, vedi anche il mio nuovo libro unico al mondo, con 60 figure/foto e 58 links a free video/pdf, disponibile anche cartaceo.

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