Andrea Dovizioso fa il Marquez e batte il campione del mondo spagnolo con un sorpasso all’ultima curva, dopo un duello che era cominciato già alla prima staccata del Gp d’Austria. Il forlivese della Ducati torna alla vittoria, che gli mancava dalla prima gara in Qatar, e interrompe il dominio del numero 93 in sella alla Honda. Chiude il podio il debuttante Fabio Quartararo, seguito dalle altre due Yamaha ufficiali: Valentino Rossi quarto e Maverick Vinales quinto.

Sulla pista marchiata Red Bull, dove la scuderia di Borgo Panigale ha sempre trionfato, mai come ora Marquez sembrava pronto a mettere fine all’egemonia della Rossa, reduce da due vittorie consecutive in solitaria. Questa volta invece Dovizioso è rimasto incollato agli scarichi dello spagnolo, lo ha passato prima che un ritmo troppo elevato potesse distruggerlo e ha infine accettato la sfida a duello negli ultimi giri. Tutto perfetto: staccate, sorpassi, incroci di traiettorie.

Dopo una serie di gare soporifere, la MotoGp è tornata a sfoggiare il suo lato migliore. Peccato che a due curve dall’arrivo davanti ci fosse sempre Marquez, anche con un discreto margine. Questa volta Dovizioso ha rischiato tutto: “Non ho pensato, ho fatto qualcosa di pazzo“, ipse dixit. Prima una staccata al limite, poi il passaggio all’interno all’ultimo pertugio utile per tagliare il traguardo davanti a tutti. Per la corsa al Mondiale ormai è tardi: Marquez guida la classifica con 230 punti e 58 di vantaggio sull’italiano. Ma almeno è un segnale verso un finale di stagione ancora vivo.

Dietro è andata in scena la gara degli altri, vinta da Quartararo che con la Yamaha Petronas cresce. Poi un redivivo Rossi, ripresosi dal decimo posto in qualifica e davanti al compagno di squadra Vinales e ad Alex Rins su Suzuki. Nella top ten altri tre italiani: Francesco Bagnaia davanti a Oliveria, poi Danilo Petrucci e Franco Morbidelli.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

MotoGp Austria, le qualifiche: ennesima pole di Marquez. Quartararo e Dovizioso in prima fila, Rossi solo decimo

prev