HiSense H55O8B è un televisore OLED con rapporto qualità/prezzo aggressivo. Esteticamente è un prodotto essenziale, ma le caratteristiche tecniche sono di buon livello, e quando l’abbiamo provato abbiamo riscontrato che ha tutto quello che ci si aspetta, e si comporta piuttosto bene in tutte le condizioni. Spendendo 1.399 euro si ha un prodotto da 55 pollici con risoluzione 4K e supporto a Dolby Atmos, Dolby Vision e HDR10, che offre una qualità dell’immagine più che soddisfacente, molte utili applicazioni preinstallate, e un joystick analogico sul retro della TV che è facile da usare. Per contro, l’audio non è di qualità elevatissima, il volume massimo non è particolarmente alto, e c’è una scarsa reattività nelle scene veloci, ma vista la fascia di prezzo del prodotto sono mancanze accettabili.

Materiali e design

HiSense H55O8B OLED ha un design curato e attuale, anche se privo di innovazioni estetiche di rilievo. Si può definire spartano e minimalista, ma proprio per questo è facile inserirlo in qualsiasi ambiente e con qualsiasi arredamento. Di profilo lo spessore è inferiore al centimetro, ad esclusione della parte inferiore dov’è presente un rigonfiamento evidente in cui alloggia tutta l’elettronica. Le cornici sono ridotte al minimo, e frontalmente si vede il sostegno realizzato in alluminio spazzolato, che è facile da montare e risulta stabile.

Nella parte posteriore sono presenti tutti i connettori: porte HDMI, composita e ottica sempre accessibili. Coperte da uno sportello in plastica fornito di passacavi ci sono poi altre tre HDMI, due prese coassiali per l’antenna, due porte USB e un lettore CI. Qui si collegano tutti gli accessori che non vengono mai staccati, con i cavi bene nascosti e ordinati.

La riproduzione audio è affidata a due altoparlanti da 10 Watt ciascuno, montati sulla parete posteriore dello schermo. Per questo motivo non hanno un volume elevatissimo, facendo perdere un po’ di impatto e incisività all’audio. Peccato, perché quest’ultimo si è sempre mostrato pulito, preciso e sufficientemente fedele per timbrica e separazione delle voci e degli strumenti.

Software e funzionalità

L’HiSense H55O8B dispone del sistema operativo proprietario VIDAA U3.0 AI, che nel modello di test era in versione d’anteprima, quindi soggetto a migliorie successive. È un po’ spartano e offre pochissime regolazioni, ma è molto reattivo e veloce. La configurazione iniziale è semplicissima e la dotazione di app preinstallate è completa: un bene, dato che l’offerta dello store è piuttosto scarna.

Presente inoltre l’app HiSense, che trasforma lo smartphone in un telecomando virtuale. È interessante ma incompleta: ad esempio, manca una tastiera virtuale che sarebbe utile per inserire le password nelle applicazioni come Netflix. Sul retro dello schermo c’è un piccolo joystick che serve per regolare comodamente il volume quando la TV è impostata su Solo Audio: sporge di circa due centimetri e risulta facile da individuare alla cieca.

Il telecomando è bello da vedere grazie alla finitura in alluminio e alla forma slanciata. Offre quattro pulsanti dedicati (Netflix, Amazon Prime Video, Rakuten e YouTube), e altri due configurabili, e un tasto per attivare i comandi vocali che però, almeno in questa versione d’anteprima, non sono disponibili. Il funzionamento comunque è ottimo, i pulsanti hanno una risposta morbida e gradevole e buoni tempi di reazione.

Qualità dell’immagine

Abbiamo valutato le prestazioni con contenuti HD/SR con diversi contenuti Netflix e alcuni film sia recenti sia datati. L’upscaling (la visualizzazione dei contenuti a risoluzione maggiore rispetto all’originale) si è dimostrato eccellente e il pannello OLED, grazie al contrasto elevato, ha valorizzato gli effetti speciali e messo il luce una notevole pulizia dell’immagine. La riproduzione di contenuti 4K/HDR mette in risalto una resa cromatica di alto livello, e il supporto all’HDR10 evidenzia moltissimi dettagli anche nelle parti più buie delle inquadrature.

L’unica sbavatura che abbiamo notato riguarda la fluidità nei movimenti rapidi: le panoramiche se veloci risultano un po’ impastate.

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