Sulle autonomie sono “lieto di annunciare che nel vertici di oggi sono stati compiuti significativi passi avanti, ieri tutto il pomeriggio l’ho dedicato a lavorare”. Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in conferenza stampa dopo il vertice di governo sulle autonomie. “Siamo in dirittura finale, settimana prossima ci sarà un altro incontro e confido si stia aprendo la finestra per portarlo in Consiglio dei ministri”, ha chiarito. 
Conte ha ricordato quale sarà l’iter che dovrà seguire la riforma: “Dal Consiglio dei ministri otterrò il mandato per andate a contrattare con i governatori un accordo che poi dovrà essere sottoposto al Parlamento. Questa riforma non recherà nocumento a nessuna regione, non vogliamo un’Italia frammentata”. Non tutte le autonomie richieste, ha chiarito, saranno concesse. Così Conte ha frenato la Lega e i suoi governatori sulle richieste avanzate di maggiore autonomia scolastica: “Ieri c’è stato un lungo e intenso confronto con il ministro Bussetti, che ci ha consentito di superare questo snodo critico. Il modello della scuola è fondamentale e non può essere frammentato. Abbiamo trovato un punto di equilibrio: i governatori non avranno tutto quello che hanno richiesto, ma ci sta, è un negoziato”, ha avvertito Conte.
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