È stata la stessa abitudine sbagliata a portarli alla morte: due fratelli sono morti a cinque mesi di distanza l’uno dall’altro, entrambi soffocati da un pezzo di carne. È quanto accaduto a Gwyn, 62 anni, e Selwyn Francis, 68 anni, originari del Galles. Il 29 gennaio scorso Gwyn stava cenando alla Mill Tavern di Flint quando un boccone della bistecca che stava mangiando gli è andato di traverso. Subito i presenti sono intervenuti a soccorrerlo ma non sono riusciti a liberarlo dal cibo che gli si era incastrato in gola e l’uomo ha smesso così di respirare. I medici arrivati sul posto gli hanno effettuato una tracheotomia ma per l’anziano non c’è stato nulla da fare: è morto per una ipossia cerebrale.

Lo scorso 3 luglio è successa la stessa cosa anche a suo fratello maggiore Selwyn: anche lui è morto soffocato da un pezzo di carne durante una cena al ristorante. Trasportato d’urgenza in ospedale, è deceduto il giorno successivo. Già in precedenza Selwyn aveva rischiato di soffocare sempre mangiando una bistecca nello stesso locale ma in quel caso la prontezza di un commensale che gli aveva eseguito la manovra di Heimlich gli aveva salvato la vita. Un terzo fratello delle due vittime ha ammesso al Daily Post che anche lui, come loro, ha il vizio di mangiare velocemente senza masticare il cibo troppo velocemente ma che d’ora in poi starà più attento.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Scopre l’identità dell’amante della moglie: lo evira con le forbici e fugge con i suoi genitali in mano

next
Articolo Successivo

Passeggera tenta di aprire i portelloni dell’aereo in volo e picchia le hostess: arrivano i caccia militari

next