Una serie di provvedimenti da mettere in cantiere e di nodi da scegliere, mentre c’è da lavorare per evitare la procedura di infrazione per debito eccessivo, su cui il 2 luglio si esprimerà la Commissione europea. Per il governo comincia un’altra settimana di vertici e di tensioni, con le divergenze su flat tax e salario minimo per quel che riguarda i conti, ma soprattutto con un compromesso ancora più difficile da trovare su altri due temi: l’autonomia e il tav. Sul testo dell’intesa di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna ci sarà un vertice questa sera a Palazzo Chigi: Giuseppe Conte metterà a sedere attorno al tavolo i due vicepremier e i due ministri competenti, Erika Stefani e Barbara Lezzi. Subito dopo ci sarà un’altra riunione, che vedrà protagonista il ministro ai Trasporti Danilo Toninelli per fare il punto su Autostrade.

“Stasera abbiamo un’altra riunione sull’Autonomia, per carità, facciamola pure, ma noi siamo pronti da tempo”, dice Matteo Salvini che spinge per portare il testo già nel Consiglio dei ministri di mercoledì: “È pronto per la riunione di domani, con grande vantaggio per tutte le Regioni italiane, altrimenti a Roma si ingolfa tutto. Le Olimpiadi ci dicono che dove corrono gli enti locali l’Italia vince”, afferma Salvini. L’assegnazione a Milano e Cortina dei Giochi invernali 2026 è la scusa per avanzare nuove rivendicazioni, anche sul progetto alternativo per il Tav su cui si sta discutendo in questi giorni: “Tav ‘leggera’? Un treno passa sotto la montagna o no. Tertium non datur. A me piacciono i treni che corrono“, risponde Salvini prima di aggiungere: “C’è un progetto in itinere, spero che la lezione delle Olimpiadi sia servita”.

Dell’autonomia ha parlato anche il governatore leghista della Lombardia, Attilio Fontana, sempre puntando sul parallelo con l’assegnazione olimpica: “Il risultato dimostra che se si dà la possibilità alle autonomie locali di avere un po’ di spazio si possono realizzare cose incredibili“. Parlando a 24Mattino su Radio 24 condotto da Maria Latella e Oscar Giannino, il presidente della Regione specifica però che non scambierebbe questo testo con la flat tax: “È fuor di dubbio che per il bene del paese sarebbe più importante un taglio alle tasse perché la nostra economia ha bisogno di uno shock per ripartire”.

La flat tax è uno degli argomenti che sarà al centro del Consiglio dei ministri di domani: il Carroccio la vuole “a tutti i costi” mentre i Cinquestelle tengono il punto sull’importanza del salario minimo. Prima, martedì sera, ci sarà anche il vertice sui dossier che vedono coinvolta Autostrade, tra cui la revoca delle concessioni dopo il crollo del ponte Morandi di Genova e la revisione delle tariffe autostradali. Questioni che, oltretutto, si intersecano con la partita Alitalia. Salvini a suo tempo si è speso proprio a favore di un’entrate nella compagnia aerea di Atlantia, la holding dei Benetton che controlla anche Autostrade per l’Italia.

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