Vengono prevalentemente dal Sud ma non solo. Gli aspiranti navigator (54 mila per circa 3000 posti di lavoro) arrivano da tutte le regioni d’Italia per partecipare al concorso Anpal che si tiene alla Fiera di Roma da oggi fino al 20 giugno. Sono psicologi, avvocati, educatori, economisti pochi di loro hanno chiaro che tipo di figura sia il navigator. “Mi aspetto un po’ di chiarezza – dice a Il Fatto Quotidiano un’economista dalla provincia di Napoli – e tanta formazione in Anpal perché il lavoro non è chiaro”.  “Questa figura fantomatica di navigator – dice un altro partecipante che arriva da Padova – si parla di assistenza tecnica ai centri per l’impiego, ma assistenza tecnica vuol dire tutto e niente”.

Chi non lavora o chi ha un lavoro precario spera che il navigator sia un primo passo per avere un posto fisso. “Io lascio un contratto a tempo indeterminato – dice a ilfatto.it un giovane psicologo napoletano – visto che sono laureato e ora lavoro in un call center”.

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Navigator, al primo turno di test alla Fiera di Roma si presenta solo il 35% dei candidati ammessi

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Precari nel pubblico, come tutelarsi davanti all’ennesimo tempo determinato

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