Le campagne di Nuoro sono invase da milioni di cavallette, che hanno devastato duemila ettari di foraggio e pascoli. Coldiretti lancia l’allarme e spiega che le aziende agricole – una quindicina quelle coinvolte –  si ritrovano in una situazione di emergenza. Anche le case sono invase dagli insetti, specie a Ottana, Bolotana e in particolare modo Orani, dove in alcune zone si cammina su tappeti di cavallette.

“La loro presenza – sottolinea l’associazione di agricoltori – sta facendo terra bruciata di pascoli e foraggio ma infastidisce anche le persone invadendo cortili e case coloniche”. “Giugno e luglio ma anche agosto sono i mesi favorevoli per la loro diffusione; si sviluppano nei terreni incolti, ma poi si spostano anche in quelli coltivati per nutrirsi”. Una vera e propria emergenza alla quale, secondo gli esperti, ora non si può rimediare, in quanto qualsiasi trattamento sarebbe poco efficace. “Si potrebbero arare i terreni, soprattutto quelli incolti che rappresentano il luogo ideale per proliferare e questo – conclude la Coldiretti – la dice lunga sull’importanza del presidio dei territori svolto dalle imprese agricole“.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Plastica, evitarla è impresa ardua. Cosa siamo veramente disposti a fare?

prev
Articolo Successivo

Venezia, il prefetto annuncia denunce per i manifestanti No Grandi Navi

next