“Non c’è nessun motivo per dimettersi l’incontro è stato del tutto casuale e unico, dove non sapevamo assolutamente nulla che arrivasse l’onorevole Lotti”. In pratica un’imboscata? “Sostanzialmente sì”. A parlare così è Corrado Cartoni, uno dei consiglieri del Csm autosospesi per la vicenda degli incontri in hotel con magistrati e due deputati del Pd, Luca Lotti e Cosimo Ferri, ex leader della corrente Magistratura Indipendente.

Lo dice arrivando all’assemblea di Magistratura indipendente, la corrente di destra dei magistrati, al centro dello scandalo che ha travolto il Consiglio superiore della magistratura. “Se confermate le notizie di stampa  – dichiara Pasquale Grasso, Presidente dell’Associazione nazionale magistrati e aderente Magistratura indipendente – si tratta di una cosa gravissima, perché si sarebbe verificata quella che ho chiamato una cessione di sovranità, cioè il contrattare con un politico imputato presso la procura di Roma la scelta del capo di quella procura. Serve – aggiunge  un passo indietro nella misura in cui abbiano attuato le condotte inappropriate che gli vengono attribuite”. Dopo mezzogiorno Cartoni, Criscuoli e Lepre arrivano all’hotel luogo dell’assemblea. “No, nessun passo indietro oltre all’autosospensione” afferma Criscuoli. Poi in apertura di assemblea i giornalisti vengono invitati a lasciare la sala. In quel momento arriva anche Antonio Lepre. L’assemblea si svolge a porte chiuse e i cronisti vengono allontanati anche dall’area antistante la sala