Cosa mi aspetto dal discorso di Conte? Che almeno dica la verità, perché anche l’ultima settimana è stata caratterizzata da cento opinioni diverse, che hanno creato molta confusione e molto fumo. Ed è questo il motivo principale per cui nel mondo c’è scetticismo nei confronti di questo governo, e cioè che parla molto e poi nasconde la tragica verità di un anno di bilancio di governo”. Così, ai microfoni di “Non Stop News”, su Rtl 102.5, si pronuncia il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, che spiega: “Tra le cose che questo governo nasconde, c’è un dato, a me noto, come a tutti i presidenti di Regione: ad aprile 2019 abbiamo avuto un boom della crescita di cassa integrazione straordinaria, + 78%. Ci sono, cioè, migliaia di lavoratrici e di lavoratori che, per colpa della crescita zero e del crollo del fatturato delle aziende, in queste settimane stanno entrando dentro spirali di crisi drammatiche. Quello che denuncio è che si parla tanto di Europa, ma il vero problema è che questo governo ce l’ha con gli italiani“.

Zingaretti aggiunge, in riferimento ai propositi lanciati da Salvini sulla giustizia: “La riforma della giustizia va fatta non a spot, ma dentro un quadro organico di riforme. Un giorno dicono ‘apriamo i cantieri e facciamo lo Sblocca-cantieri’ e dopo 48 ore dicono ‘sospendiamo il codice Appalti’, così ognuno fa quel che gli pare. Io mi rifiuto di discutere di spot su temi così delicati. Si vada in Parlamento, si apra una discussione sui nodi della giustizia italiana e su questo, come abbiamo sempre fatto in un confronto parlamentare, ognuno dirà la sua. E’ da un anno che si va avanti in questo modo e il bilancio del governo è una catastrofe”.

Il segretario dem torna sull’atteso discorso del presidente del Consiglio: “Crisi di governo? Dipende da quello che dirà oggi pomeriggio Conte. In realtà, il tema è se ci sarà una crisi parlamentare e la caduta del governo, perché la crisi politica dl governo già c’è da giorni. Ci sono state decine di interviste di esponenti del governo, che hanno fatto delle affermazioni abbastanza serie, come il ministro Tria, il quale ha annunciato l’aumento dell’Iva e il taglio dei servizi. Dichiarazioni che sono state smentite dopo 3 ore da altri esponenti del governo. Un Paese può essere governato male, ma non può essere governato. Già da tempo abbiamo una maggioranza parlamentare che non produce atti, né una politica – prosegue – Io ricordo che la settimana prima del voto il governo quasi non è riuscito a riunirsi nella stessa stanza, tante erano le differenze di opinione su due decreti, , quello sulla famiglia e quello sulla sicurezza, cioè due temi molto importanti, sui quali credo non ci sia nessuna possibilità di dialogo”.

Zingaretti chiosa: “Io tremo a vedere lo spread di oggi. Il governo ha già bruciato 17 miliardi di euro in un anno dagli effetti del costo del debito che aumenta sempre di più e gli interessi che dovremo pagare. Dicono ‘prima gli italiani’, però in realtà, come attestano i dati, sono gli italiani a pagare dei risultati incredibilmente negativi per le troppe parole e per i fatti sbagliati che sono stati compiuti. L’errore peggiore del governo gialloverde? Lega e M5s hanno pensato ai propri partiti e non agli italiani. Questo è il punto politico, a cominciare dal contratto di governo, che non rappresentava una visione comune, ma un album di figure Panini. E questo ha prodotto il disastro che stiamo vivendo”.

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