Al grido “Genova è solo antifascista” è iniziata la contromanifestazione degli antifascisti genovesi in contemporanea al comizio di CasaPound a Genova (una ventina di persone in tutto), nella centrale piazza Marsala completamente blindata dalla polizia. Gli antifascisti hanno tentato di forzare il blocco della polizia per entrare in piazza tirando oltre le grate alcuni fumogeni. Sono circa un migliaio i contromanifestanti: in piazza Cgil, portuali, antagonisti, Genova antifascista e alcuni studenti. Una parte della Cgil è rimasta in picchetto davanti alla prefettura.  La polizia, che ha ‘chiuso’ il luogo del comizio con le grate antisommossa e i blindati, conta circa 300 uomini.

La tensione è sfociata poi in veri e propri scontri con  cariche di polizia contro i manifestanti antifascisti. Il bilancio finale è di tre feriti, tra questi, c’è anche un giornalista di Repubblica che avrebbe alcune dita fratturate.