Berlusconi dice che gli italiani hanno votato male preferendo il M5s e che da sempre il popolo, tra Gesù e Barabba, sceglie Barabba? Se fosse così si spiegherebbe perché gli italiani hanno scelto 3 volte in 20 anni Berlusconi. E comunque è lui che ricorda di più Barabba, visto che è un pregiudicato”. Così, a Otto e Mezzo (La7), il direttore de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, commenta le dichiarazioni di Silvio Berlusconi sul risultato delle ultime elezioni politiche.
Ospite della trasmissione è anche Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo e vice presidente di Forza Italia, che minimizza le parole dell’ex Cavaliere, definendole “provocazione”.

Travaglio continua: “Uno non può accusare gli elettori di sbagliare quando perde ed esaltare il suffragio universale quando vince. Nelle democrazie (e ancora non si è inventato niente di meglio) vince chi prende più voti, quindi bisogna scoprire il motivo per cui gli italiani l’anno scorso hanno deciso di mandare all’opposizione i due partiti che avevano governato per 25 anni, ammesso e non concesso che qualcuno voti per mandare un partito all’opposizione”.

E aggiunge: “Ed è una ragione abbastanza attuale, nonostante i risultati in parte deludenti di questo governo. E, in base ai sondaggi, se il governo fosse la catastrofe e il nulla assoluto, come viene sempre descritto, non avrebbe questo livello di popolarità. Se ce l’ha, forse non è tanto merito suo, quanto ancora vivo è il ricordo dei disastri fatti dai governi precedenti. Chi fa politica deve cercare di capire gli elettori, perché insultarli alla vigilia delle elezioni europee fa abbastanza ridere“.

Ma non era un insulto“, replica Tajani.
E Travaglio chiosa: “Non credo che esista un elettore che dica: ‘Ah, Berlusconi mi ha dato del cretino, quindi adesso cambio'”