Museo Hendrik Christian Andersen a Roma, aperto al pubblico il 19 dicembre 1999, nel 59esimo anniversario della morte dell’artista, sotto la tutela della Soprintendenza alla Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma. Si sono potuti apprezzare l’eccezionalità della collezione (oltre 200 sculture di grandi, medie e piccole dimensioni in gesso e bronzo; oltre 200 dipinti; oltre 300 opere grafiche) quasi interamente incentrata attorno all’idea utopica di una grande “Città mondiale”, destinata a essere la sede internazionale di un perenne laboratorio di idee nel campo delle arti, delle scienze, della filosofia, della religione, della cultura fisica; e l’indubbia originalità dell’edificio sede del museo, costruito tra il 1922 e il 1925 su progetto dello stesso Andersen nella tipologia della “palazzina con annesso studio di scultura”, vicino al Tevere appena fuori la Porta del Popolo, in quegli anni zona di nuova espansione edilizia per caseggiati e villini.

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Cinque piccoli musei d’Italia, un viaggio nella bellezza come talento

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