“Diverso trattamento sui casi Oliverio e Marini? Non c’è nessuna differenza di atteggiamento politico. C’è una sfera giudiziaria che ci vede sostenere l’attività delle procure, affinché sia fatta chiarezza, e c’è una responsabilità della politica nei territori, su come garantire trasparenza e selezione delle classi dirigenti”. A rivendicarlo il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Madama, rispondendo in merito agli attacchi arrivati, anche da parte renziana, su un diverse atteggiamento del partito sulle inchieste che riguardano il governatore della Calabria Mario Oliverio, indagato e non ancora dimesso, e la governatrice umbra Catiuscia Marini, che ha annunciato il suo passo indietro.
“Casomai è il M5s che difende a tutti i costi i propri indagati e diventa giustizialista per gli altri partiti”, ha attaccato. Zingaretti ha però tagliato corto sul rinvio da parte del Pd umbro sul voto per le dimissioni della stessa Marini, coinvolta nell’indagine sulla sanità. Nè ha voluto replicare sulla volontà o meno di aspettarsi un passo indietro anche dal presidente della regione Calabria.

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