Il testo della maggioranza per limitare le aperture domenicali dei negozi, misura prevista dal contratto di governo, è dato per disperso. Dopo un tira e molla in maggioranza, il provvedimento è stato messo in stand-by e sono ricominciate le audizioni in commissione parlamentare, cioè il percorso è praticamente ripartito daccapo. Nel frattempo, però, mentre una parte dei lavoratori della domenica e dei festivi (quelli non retribuiti adeguatamente) aspettano quella legge, restano quelli che invece non lavorano e che apprezzano invece le aperture del settore commerciale nei festivi. Una fotografia – che non è una prova, ma può essere indicativa – la danno le ricerche degli utenti su Google in Italia nella mattinata del Primo Maggio. Ai primi posti ci sono tutte notizie che riguardano supermercati: oltre 50mila utenti intorno a mezzogiorno cercavano notizie sull’Eurospin, circa 20mila sull’Auchan, altri 20mila circa cercavano la parola Carrefour e più o meno 10mila Penny Market. I risultati di Google News alla fine sono i più diversi (dalla cronaca di un furgone a fuoco alle decisioni del gruppo Auchan in Francia), ma spunta anche una notizia di PisaToday che racconta di una “folla di clienti notturna al Carrefour prima del Primo maggio”, con durata d’attesa fino a tre quarti d’ora prima di mezzanotte.

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