Il Comitato NO194, accompagnato da una trentina di manifestanti, ha organizzato un presidio in piazza Cadorna, a Milano, per protestare contro la legge 194 e promuovere la sua abrogazione.
Fra immagini religiose e scritte pro-vita, i partecipanti hanno addirittura definito la legge peggiore dell’Olocausto, colpevole, secondo loro, di aver provocato la morte di 6 milioni di bambini dal 1978 ad oggi. Fra contraddizioni e condanne ai giornalisti che non raccontano la verità dei manifestanti, i presenti hanno invocato la “guerra santa“, la necessità di conversione di medici antiabortisti e l’importanza salvifica della preghiera, anche in caso di rischio per la salute della donna incinta, momento in cui sarà il Signore a dover scegliere della vita di madre e bambino che porta in grembo.
“Gli scienziati che sono d’accordo con l’aborto lo sono perché sono nati e se ne fregano della vita degli altri” così Pietro Guerini, Presidente del Comitato NO194 – “Tre partiti di destra sono d’accordo con le nostre posizioni, anche il Ministro Fontana è un nostro iscritto e non rinnegherà mai la sua posizione nei nostri confronti. Stimo Salvini, ma non quando afferma di non voler cambiare idea sulla 194.”