Google Street View diventa uno strumento valido anche per gli appassionati di trekking. In Italia Legambiente ha mappato una serie di itinerari nell’ambito del Trekker Loan Program di Street View, per offrire agli appassionati percorsi da visitare a piedi e visualizzare “virtualmente” navigando su Google Maps.

Per ora gli itinerari mappati sono cinque: il Cammino di San Benedetto, le Cinque Terre, l’Isola d’Elba, l’Isola di Pantelleria, l’Archeograb a Roma lungo l’Appia Antica. Sono un punto di partenza per vivere le bellezze ambientali dell’Italia, tra mare e terra. Non  è un caso che i percorsi selezionati incrocino riserve naturali come il Parco Naturale delle Cinque Terre, il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il Parco nazionale di Pantelleria, il Parco regionale dell’Appia Antica e quello dei Simbruini.

Ci sono voluti diversi mesi affinché i volontari scattassero tutte le foto necessarie per “comporre” le mappe dei sentieri, con in spalla uno speciale zaino tecnologico dotato di 15 fotocamere, del peso di 25 chili. Posizionate nella parte superiore dello zaino, queste fotocamere permettono nelle immagini finali di navigare un percorso a 360 gradi.

Per accedere a questa nuova risorsa, basta collegarsi a Google Maps e digitare i nomi dei sentieri mappati da Legambiente. Si visualizzeranno i percorsi, si potrà avere una valutazione di condizioni e difficoltà, ed essere invogliati a farli di persona per apprezzare dal vivo la bellezza di questi luoghi. Sono indicate anche le attrezzature necessarie.

Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente, spiega che “i volontari di Legambiente hanno mappato al meglio alcuni tra i luoghi più significativi del Belpaese offrendo immagini reali, catturate passeggiando e quindi fondamentali per tutti coloro che vorranno affrontare trekking o camminate nella natura. Non solo. Le immagini saranno utilissime anche per sensibilizzare e diffondere la cultura del camminare nel Belpaese che grazie alla presenza di borghi meravigliosi, paesaggi pregiati e città d’arte si propone quale luogo ideale per una pratica tanto salubre quanto sostenibile. Senza dimenticare che un altro obiettivo di questa iniziativa è anche quello di far conoscere, attraverso forme di turismo esperienziale, i tanti e diversi parchi ed aree protette che custodiscono natura, biodiversità, cultura e tradizione della Penisola. E promuovere forme di ecoturismo che abbiano ricadute positive sul piano ambientale, economico e sociale”.

Ricordiamo che quella di Legambiente non è l’unica iniziativa legata a Google Street View in Italia. Street View, ad esempio, permette anche di esplorare le Dolomiti grazie al lavoro di mappatura condotto dalla Fondazione Dolomiti UNESCO. Gli itinerari mappati in questo caso sono oltre 40, grazie al lavoro di volontari dei Club Alpini della Regione Dolomitica, degli Enti Parco delle Dolomiti UNESCO, delle Guide alpine e dei Volontari del Soccorso Alpino.

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