“Io non nego nulla, ma chi dibatte su orrori storici di 70 anni fa non è al passo coi tempi“. A dirlo, in prefettura a Genova, il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini. Il riferimento è alle parole di Luigi Di Maio, che aveva criticato la Lega per l’alleanza, in Europa, coi tedeschi dell’Afd, che in Baviera avevano lasciato l’Aula durante la commemorazione della Shoah.
Poco prima, sempre a Genova, il ministro dell’Interno aveva risposto a Di Maio dicendo che “i ministri sono pagati per lavorare, non per polemizzare”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Di Maio: “Con Salvini lavoro benissimo. I problemi nascono su temi ideologici, a volte di ultradestra”

prev
Articolo Successivo

Festival Perugia, Travaglio: “Titoli di certi giornali sono migliore garanzia di vita per questo governo scombiccherato”

next