Decine di associazioni che chiedono alla provincia di Verona e alla Regione Veneto di togliere il patrocinio, dopo che Palazzo Chigi lo ha già fatto nei giorni scorsi. Altre che saranno a Verona alla contromanifestazione laica di sabato e che già domani faranno un flash mob “contro il nuovo Medioevo“. Tutte iniziative per rispondere al Congresso mondiale delle Famiglie, dedicato alla “famiglia tradizionale” e cattolica, che verrà celebrato nel Palazzo della Gran Guardia dal 29 al 31 marzo. Un appuntamento contro il quale si sono schierati anche i docenti del dipartimento di Scienze umane della città scaligera, che si sono fatti promotori di un documento che critica la pretesa scientificità delle teorie sulla famiglia, l’omosessualità, l’aborto, sostenute dai relatori del congresso.

Congresso delle famiglie: cortei, flash-mob e appelli contro il convegno di Verona. “No a un nuovo Medioevo”

AVANTI
close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

In carcere ai detenuti viene tolto tutto. Non solo lo spazio

prev
Articolo Successivo

Ius soli, torniamo a parlarne. La nostra legge sulla cittadinanza è tra le più arretrate d’Europa

next