Continuate a giocare col fuoco. Tranquilli, continuate a giocare con i sentimenti peggiori della gente, con la paura, con il rancore, con la chiusura mentale. E continuate pure a giocare con il razzismo dicendo che tanto non esiste, che non è un problema. Continuate anche a giocare con l’odio.

Poi succede, perché prima o poi succede, che qualcuno dall’altra parte del mondo prende e uccide decine di immigrati in un luogo di culto inneggiando a un estremista di destra italiano che a Macerata si era messo a sparare a caso a chiunque non avesse la pelle bianca. E allora forse dovreste capire che ci state portando verso il baratro. Che, a furia di inventare nemici invece di affrontare problemi, la nostra comunità diventa sempre più tossica, sempre più arroccata e arcigna.

Vana speranza, non capirete. Anzi, capirete eccome ma non farete nulla. Perché siete in cattiva fede. Stronzi.

La politica, la buona politica, dovrebbe avere il compito altissimo di smussare gli spigoli, di alleggerire gli animi, di farci sentire più uniti. E invece troppi giocatori d’azzardo scommettono sull’odio reciproco per raccattare consenso a buon mercato. Avvelenatori di pozzi. Pazzi che sdoganano la cattiveria come sentimento politico, come collante sociale. Ma una società fondata sulla cattiveria, sull’incomprensione, sulla separazione ha davanti a sé un solo destino, buissimo destino. Il vostro razzismo immenso e nero vi porterà a fondo. Prima o poi.

Ma insieme a voi, purtroppo, porterete a fondo anche una civiltà che non c’entra nulla con tutto questo.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Chiacchiere tra amici

prev
Articolo Successivo

Regione Lazio, segretaria generale a processo: ‘Truccò curriculum’. M5s chiede rimozione, ma giunta: ‘Non ci compete’

next