I volontari della ong di BergamoCarlo Spini (nella foto), 75 anni, originario di Sansepolcro (Arezzo) e residente a Pistoia, era il presidente della ong bergamasca Africa Tremila. Con lui viaggiavano sua moglie, infermiera, Gabriella Vigiani e il tesoriere della onlus Matteo Ravasio, commercialista bergamasco. I tre erano partiti ieri sera da Roma e avevano raggiunto Addis Abeba per prendere il collegamento con Nairobi. La loro meta era un ospedale che la onlus sta realizzando in Sud Sudan, dove avrebbero dovuto consegnare le attrezzature mediche, in viaggio su alcuni camion. L’organizzazione “opera dal 1995, con il forte sostegno di Confartigianato, e in questi anni – si legge in una nota del sindaco di Bergamo Giorgio Gori – ha sviluppato tantissimi progetti in campo sanitario, scolastico e alimentare, in Africa, Asia e Sud America”.

“Questa mattina Andrea, il figlio del nostro presidente Carlo Spini mi ha contattato preoccupato perché aveva appreso di uno schianto aereo in Etiopia e voleva sapere il piano di volo di mamma e papà – spiega Roberto Spagnolo, presidente onorario della onlus di Bergamo -. Purtroppo la Farnesina ci ha poi confermato che tra le vittime ci sono anche Carlo, Gabriella e Matteo. Per noi un dolore davvero enorme, erano tre colonne portanti della nostra realtà associativa: tre cuori grandi, tre persone generose e altruiste”.

Spini aveva di recente organizzato una colletta a Sansepolcro per reperire fondi con cui aiutare le popolazioni africane. Lo ricorda con commozione il sindaco di Sansepolcro, Mauro Cornioli: “Conoscevo Spini, era una bellissima persona e una volta andato in pensione si era dedicato agli aiuti umanitari in Africa. Siamo vicini ai figli e a nome di tutta l’amministrazione esprimo il dolore di tutta la cittadinanza”. La coppia aveva 4 figli.

INDIETRO

Etiopia. L’archeologo, il medico, il contabile, l’infermiera: ecco chi sono le vittime italiane dell’incidente aereo

AVANTI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

La storia di Jackson, un acrobata nel Sahel

next
Articolo Successivo

Aereo caduto ad Addis Abeba: stop a 737 Max 8 da Etiopia, Indonesia e Cina. Titolo Boeing crolla a Wall Street

next