“Per quanto tempo lei sarà ancora il burattino mosso da Matteo Salvini e Luigi Di Maio?”. Lo dice Guy Verhofstadt, capogruppo dei liberali di Alde, rivolgendosi al premier Giuseppe Conte al termine del suo intervento all’Europarlamento di Strasburgo. “Mi fa male vedere l’Italia, uno dei paesi fondatori dell’Unione Europea passare a fanalino di coda”, aggiunge.
I 5 stelle gli hanno risposto con una nota: “Non basta saper parlare in italiano per essere amici del popolo italiano”, si legge. “L’intervento di Guy Verhofstadt è stato offensivo e privo di contenuti. Non accettiamo nessuna lezione da chi, come dimostra uno studio commissionato da tre ong europee Friends of the earth Europe, Corporate Europe Observatory e LobbyControl, è a libro paga di multinazionali e comitati d’affari. Verhofstadt stesso ha dichiarato di far parte di sette fra Comitati e consigli di amministrazione. Chi è allora il burattino?”.
close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Tav, Calenda: “Analisi costi-benefici con pregiudizio negativo. Siamo in recessione con le opere bloccate, una follia”

prev
Articolo Successivo

Berlusconi: “Gli italiani sono fuori di testa. Mi votano solo 5/6 su 100 e hanno dato in mano il Paese a Di Maio”

next