Esisteva una volta il Movimento 5 Stelle. Ormai non rimane più nulla del vecchio grillismo.

Di Maio e compagnia pur di rimanere al governo sono disposti a tutto. Rinnegano loro stessi talmente tante volte che anche Giuda diventerebbe un coerente a loro confronto.

Ora è il momento della richiesta arrivata al Senato dal Tribunale dei ministri per l’autorizzazione a procedere contro Matteo Salvini. Il reato ipotizzato è grave: sequestro di persona. Ed è bene ricordarlo.

Un normale cittadino andrebbe direttamente a processo mentre per un Parlamentare esiste la cosiddetta immunità parlamentare. Ossia senza autorizzazione del Parlamento non si può processare l’imputato. Negli anni l’immunità parlamentare è sempre stata usata in maniera distorta. Ma è bene ricordare che il Movimento 5 Stelle ha sempre detto di essere contro i privilegi della casta e ha inserito nel suo programma la riforma dell’immunità parlamentare.

Altro aspetto importante da ricordare è che nel contratto di governo giallo-verde è previsto che non possano far parte del governo persone sottoposte a processo per reati gravi. Questi i dati e i fatti oggettivi.

Salvini aveva in un primo momento tolto dall’imbarazzo i 5Stelle dichiarando che non avrebbe usato l’immunità parlamentare e si sarebbe fatto processare. Di Maio e Paragone avevano subito preso la palla al balzo per dichiarare che avrebbero votato sì alla richiesta di autorizzazione a procedere. Ma non avevano fatto i conti con la diabolica e cinica strategia della Lega: erodere il più possibile il consenso degli ex grillini.

Ecco la mossa politica di Salvini. Stamane, con una lettera addirittura sul Corriere della Sera, il leader leghista inchioda il Movimento 5 Stelle affermando di non volersi più far processare. Motivo: interesse pubblico e quindi politico. Di Maio incastrato. Ora cercheranno tutte le giustificazioni di questo mondo ma francamente vedere i grillini difendere Salvini anche su questo episodio è umanamente desolante.

Erano nati incendiari.
Erano per l’onestà.
Erano contro la casta.
Erano contro i privilegi.
Erano contro gli inciuci.
Erano contro la Lega.
Erano contro Salvini.

Bene, nel giro di pochi mesi per arrivare al potere hanno rinnegato tutto. E Salvini si diverte ad umiliarli: li fa girare come trottole e li obbliga a contraddirsi ogni volta. Il tutto giocando sulla pelle di povere persone. Ora voteranno anche contro l’autorizzazione a procedere. Troveranno la scusa che avevano capito male e che era una decisione del governo. Insomma, il governo intero sarebbe da accusare di sequestro di persona. Memorabili i tempi in cui Grillo diceva di essere diverso dalla Lega sull’immigrazione. O quando diceva di volere accogliere tutti gli immigrati.

Intanto Salvini ringrazia e continua a speculare ed aumentare nei sondaggi rubando i voti ai 5 Stelle.

E diciamolo chiaramente. Cosa distingue oggi la Lega dal Movimento 5 Stelle? Nulla. Ha un obiettivo diverso dalla Lega? No. Quindi, cari grillini, continuate così e del vostro Movimento non rimarrà nulla.

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