Il Nuovo Sacher di Nanni Moretti si è riempito, con persone lasciate fuori dai cancelli, per l’evento della mattina di sabato 12 gennaio “La parola antifascista” organizzato dal settimanale l’Espresso a Roma dopo l’aggressione subita dal giornalista Federico Marconi e dal fotografo Paolo Marchetti entrambi al cimitero Verano per la commemorazione dei gruppi neofascisti dei morti di Acca Larentia. “Non ci troviamo per parlare del fascismo ma di cosa significa oggi l’impegno antifascista – dice a ilfattoquotidiano.it il direttore de l’Espresso Marco Damilano – che è un elemento fondante della nostra Costituzione”. Sul palco, tra gli altri, sono intervenuti i volontari del Baobab, lo storico Guido Crainz, gli studenti del Virgilio, Diego Bianchi, Aboubakar Soumahoro.