“Ora il Governo non ha più alibi: decidano, che sia un sì o un no alla Tav”. Lo ha detto Sergio Chiamparino, dopo le indiscrezioni sull’esito negativo dell’analisi costi benefici. “Non mi stupirebbe se l’analisi costi benefici desse un risultato negativo: il professor Ponti non ha mai fatto mistero della sua convinzione. Bisogna aggiungere le valutazioni sui costi del non fare e quelle politiche: quanto vale spostare il traffico sulle ferrovie nei prossimi 50 anni? Io a questo do un altissimo valore, per questo va fatta la Tav. Se sarà no chiederò un referendum consultivo per tutto il Nord Italia. Non potrebbero fermare il referendum perché riguarda la Regione. Sabato a Torino daremo un segnale forte. La Tav è un’altra delle crepe tra Salvini e Di Maio, come la questione migranti, e questo è un esito negativo per il Paese e per il Piemonte” ha detto il Governatore del Piemonte

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