E’ Einar Ortiz, terzo classificato ad Amici 17, il primo vincitore di Sanremo Giovani che a febbraio salirà sul palco dell’Ariston. Nei giorni scorsi il ragazzo cubano era finito nel mirino delle polemiche perché “Centomila volte“, brano con cui si è presentato in gara, era anche il titolo di una canzone dei Vanima, band di cui era leader proprio Bentivoglio che qui figura tra gli autori. Singolo pubblicato su Youtube nel 2016 e che sarebbe stato eseguito in diverse occasioni in pubblico. A sorpresa l’organizzazione non lo ha escluso dalla gara e a far storcere il naso anche la presenza di Annalisa Scarrone in giuria, ex Amici ma soprattutto professoressa di Einar nel talent show la scorsa stagione.

E’ stata Federica Abbate, nota come autrice, a conquistare il premio della critica. Anche quest’ultima ha ritrovato in giuria, quindi votante, la sua amica Fiorella Mannoia per cui ha scritto “Combattente”. Nel corso della serata condotta da Pippo Baudo e Fabio Rovazzi sono stati svelati gli altri undici big in gara a Sanremo 2019. Torna sul palco dell’Ariston Il Volo (“Musica che resta”), vincitori nel 2015 con Grande Amore, un ritorno anche quello di Loredana Bertè (“Cosa ti aspetti da me”) dopo le polemiche dello scorso anno, quarta partecipazione come artista in gara per Nek (“Mi farò trovare pronto”), dopo la vittoria nella sezione giovani nel 2018 arriva tra i big Ultimo (“I tuoi particolari”).

Maria De Filippi festeggia l’arrivo in Riviera del vincitore di Amici Irama (“La ragazza con il cuore di latta”), Anna Tatangelo aggiungerà nel suo curriculum musicale l’ottava partecipazione alla kermesse (“Le nostre anime di notte”), Paola Turci ritorna a Sanremo a due anni di distanza (“L’ultimo ostacolo”) mentre Simone Cristicchi dopo cinque (“Abbi cura di me”). Dai circuiti indipententi arriva Motta (“Dov’è l’Italia”), vincitore del Premio Tenco, il rapper Ghemon (“Rose viola”) arriva in gara dopo una partecipazione nella serata duetti nella scorsa edizione, il gruppo pisano Zen Circus (“L’amore è una dittatura”) partecipa per la prima volta al Festival.

Nel corso della serata è arrivato sul palco anche Rocco Papaleo, l’attore ha annunciato che condurrà, probabilmente con un gruppo di colleghi, il DopoFestival. L’artista lucano aveva già presentato il Festival di Sanremo con Gianni Morandi e nel 2011 aveva proposto per il concorso il brano “Come vivere” ma fu scartato. A conquistare il pubblico ci ha pensato Pippo Baudo che, come d’abitudine, ha dominato con professionalità una serata senza guizzi.

Dimostra, come se ancora ce ne fosse bisogno, la forza del “mestiere” sul piccolo schermo. La competenza, l’empatia, la gestione dei tempi e degli spazi, il rispetto dell’ospite: una piccola lezione di tv in diretta. Baudo sembra quasi emozionato, consapevole del legame indissolubile con la città ligure, Rovazzi prova a tenere il passo ma la missione sulla carta è impossibile. Emozionato, arranca legandosi troppo al gobbo ma migliora con il passare dei minuti. Stasera è tempo di bis per conoscere gli altri undici big e il nuovo vincitore della categoria giovani.