Anche se solo per una sera, Meghan Markle ha dismesso i panni della duchessa del Sussex per tornare a calcare il palcoscenico, in pieno stile hollywoodiano. Lontana da Buckingham Palace e anche dall’inseparabile marito, il principe Harry, Meghan si è concessa un po’ di glamour calcando, a sorpresa, la passerella dei British Fashion Awards per premiare Clare Waight Keller, la stilista che ha disegnato per lei diversi abiti, tra cui quello delle nozze, insignita del titolo British Designer of the Year Womenswear.

Elegantissima con un abito monospalla in velluto nero firmato Givenchy, i capelli raccolti, lo smalto nero (ennesima trasgressione al protocollo reale) e una serie di bracciali d’oro a completare il look, Meghan ha mostrato a tutti il suo pancione ormai al settimo mese di gravidanza.

“Sono felice di essere qui, nella mia nuova casa, l’Inghilterra. È così bello vedere tante facce amiche, molte le conosco da poco ma con tanti sono amica da anni e così grazie per questo caloroso benvenuto”, ha detto la duchessa. “Anche la moda è un modo per appoggiarci e responsabilizzarci sempre di più e reciprocamente, tra noi donne”, ha aggiunto accarezzando il pancione. Il discorso è perfetto (pare lo abbia scritto di suo pugno), Meghan avrà anche detto addio alla sua carriera da attrice ma in tutti questi mesi non ha mai perso la sua attitudine da diva del cinema nell’approcciarsi con il pubblico.

 

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Marco Liorni morto, la bufala gira sui social. Lui: “Al momento respiro”. Rita Dalla Chiesa: “Imbecilli, cretini”

next