È morto dopo una lunga malattia all’età di 72 anni lo scrittore e traduttore Tullio Dobner: per 30 anni, quasi ininterrottamente  dal 1983 al 2012, ha tradotto in italiano i libri di Stephen King. L’annuncio della scomparsa è stato dato dalla moglie Raffaella e dalla figlia Cecilia. I funerali si terranno mercoledì 21 novembre, alle ore 14.30, nella chiesa parrocchiale San Gregorio di Basiano, nel milanese.

Dal 1969 ad oggi, Dobner ha tradotto dall’inglese quasi 500 libri ed era specializzato nei generi letterari poliziesco, horror, western e fantascienza. Per Sperling e Kupfer, l’editore italiano di King, ha tradotto oltre una quarantina di romanzi del re dell’horror all’americana, da “Cujo” del 1983 a “La leggenda del vento” del 2012, passando, tra i tanti, per “Misery”, “Il miglio verde” e “Cuori in Atlantide”.

I principali editori per cui Dobner ha lavorato sono stati Mondadori, Rizzoli, Longanesi, Bompiani, Sonzogno, Sperling & Kupfer, Frassinelli, Newton Compton, Peruzzo e Euroclub. Per Mondadori ha tradotto una decina di romanzi di John Grisham, il maestro del legal thriller. Tra gli altri autori tradotti dall’inglese figurano David Baldacci Ford, Clive Barker, Lawrence Sanders, Jonathan Kellerman, Sidney Sheldon, Elmore Leonard, Peter Straub e Robert Ludlum.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Geoff Dyer e Filippo Landini, tra noia e cattivi. Sperimentazioni dentro a una stanza

prev
Articolo Successivo

Eimuntas Nekrosius morto, addio al visionario regista lituano: aveva 65 anni

next