Avevano aperto una teca “come fosse una scatoletta” sotto gli occhi dei turisti e rubato alcuni gioielli della mostra “Tesori dei Moghul e dei Maharaja”, ospitata a Palazzo Ducale a Venezia nel gennaio scorso. Dragan Mladenovic, 54 anni, è ritenuto uno dei cinque membri della banda autrice del furto da milioni di euro. Il cittadino serbo era stato arrestato in Croazia ed era pronto per essere interrogato ma è evaso. Secondo La Nuova Venezia, è uscito dalla finestra del bagno dove era stato accompagnato prima di essere sentito dal giudice che doveva contestargli le accuse dei magistrati e della Polizia italiani. Il sito della Polizia di frontiera serba riferisce che la fuga è avvenuta giovedì scorso nei locali delle forze dell’ordine al valico di Tovarnik.

Mladenovic, secondo quanto riferito in ambienti della Procura lagunare, è ancora in fuga. Il sospetto degli investigatori è che il bandito possa essere riparato in Serbia. Nella stessa nazione sarebbe ancora latitante Goran Perovic, 48 anni, il secondo serbo della banda, su cui pende un mandato di cattura internazionale. Perovic, secondo fonti giornalistiche serbe, potrebbe essere in fuga con il bottino, una spilla e due orecchini del valore sul mercato di 8 milioni e 600 mila euro. Una ipotesi che la magistratura lagunare non ritiene però credibile perché dopo tutti questi mesi la refurtiva dovrebbe essere stata smontata e le pietre tagliate per evitare che siano riconosciute una volta immesse sul mercato.

Il questore di Venezia, Vito Gagliardi, parla all’Ansa di “disappunto e grande sorpresa” per la fuga di Mladenovic. Il sito della Polizia di frontiera serba riferisce che giovedì scorso verso le 16, nei locali delle forze dell’ordine al valico di Tovarnik, il 54enne serbo aveva “attaccato fisicamente un agente di polizia e lo aveva gettato sul pavimento”. Mladenovic era stato arrestato solo poche ore prima ed era stato il penultimo componente della banda a finire in manette per il clamoroso furto di gioielli della collezione Al Thani compiuto il 3 gennaio scorso a Palazzo Ducale.

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