Areadem appoggerà ufficialmente Nicola Zingaretti. La corrente che fa capo a Dario Franceschini e Piero Fassino, alla vigilia dell’Assemblea Pd del prossimo weekend, ha annunciato che sosterrà il presidente della Regione Lazio come suo candidato. “Attorno a lui”, si legge in una nota, “riteniamo che si possa costruire una nuova fase non solo della vita del Pd, coinvolgendo forze vitali della società civile e disegnando così anche un’area progressista e democratica più ampia”. In sostegno di Zingaretti anche l’ex premier Paolo Gentiloni che ha annunciato la sua decisione in diretta da Fabio Fazio.

I parlamentari Areadem si sono riuniti in Parlamento invece questa mattina. “Questo congresso”, ha detto la coordinatrice di Areadem Marina Sereni, “sarà l’occasione per mettere il Pd nelle condizioni di costruire un’alternativa convincente al governo giallo-verde, pericoloso per il Paese. E anche noi, come altri partiti progressisti in Europa, e come i democratici americani – siamo chiamati a cogliere e ad ascoltare una domanda di discontinuità rispetto agli anni più recenti. Senza amnesie, senza asprezze, ma con chiarezza e coraggio”.

Uno dei nodi di cui si discute in queste ore, in vista del congresso Pd, è invece legato all’assenza di una candidatura femminile. Al momento, il ‘parterre’ è tutto al maschile (con Damiano, Corallo e Boccia). Ha detto ‘no, grazie’ Elisabetta Gualmini, già nel totocandidati, annunciando il suo appoggio a Zingaretti. A rimediare potrebbe essere l’area dei Giovani Turchi che starebbe valutando l’appoggio a Martina ma, anche in attesa del via libera del diretto interessato, valuta anche la possibilità di schierare una propria candidata: Valeria Valente, Chiara Gribaudo, Giuditta Pini tra i nomi che circolano. Continua, però, a mancare la data in cui verranno convocate le primarie. Sabato l’Assemblea dovrebbe convocare ‘in parallelo’ la direzione, in modo da dare il via alla Commissione congresso e tagliare i tempi. Le date in ballo per i gazebo restano sempre quelle di fine febbraio, 17 e 24. Oppure il 3 marzo.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Busto Arsizio, la giunta di centrodestra inaugura piazza con Emanuele Filiberto. 80 anni fa decreto regio sulle leggi razziali

prev
Articolo Successivo

Trenord, Fontana: “Servizio ferroviario si trova in condizioni molto negative. Pronti a cercare altri soci se serve”

next