Alla cosiddetta “foto di famiglia”, alla conferenza di Palermo sulla Libia, mancava il generale Khalifa Haftar (presente all’incontro con Conte e Al Sarraj) ma c’erano ministri e capi di Stato: il capo del governo libico, l’inviato dell’Onu per la Libia Ghassan Salamè,  il premier russo Dmitri Medvedev, il presidente dell’Egitto Al Sisi, il presidente della Tunisia, Essebsi, il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, il ministro degli Esteri francese Le Drian, il premier algerino Ouyahia e l’Alto rappresentante per la Politica estera, Federica Mogherini. A un certo punto, mentre tutti erano in posa, il presidente del Consiglio italiano ha salutato con la mano alcune persone: “Sto salutando i turisti – ha detto sorridendo – che pensavano di godersi il relax e hanno trovato tutte queste persone”. Conte ha spiegato il suo gesto, in inglese, ai presenti.

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